Seleziona una pagina
N

Cos'è l'Iva?

N

L'Iva applicabile alle biomasse e quanto ti costa non saperlo

L’iva degli impianti a biomassa.

Cos’è l’Iva?

Tutti sappiamo che l’Iva è un’imposta che si paga sull’acquisto dei beni e dei servizi, ma non tutti ne abbiamo chiari i meccanismi soprattutto quando si tratta di comprenderne l’aliquota applicabile e quindi quanto pesa sul nostro acquisto. Vediamo di chiarire insieme alcune cose.

Il nome dell’imposta deriva dal fatto che colpisce il “valore aggiunto”, cioè l’incremento di valore che si verifica nel passaggio da un operatore economico all’altro, nell’ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi. Ma chi paga in effetti tale imposta?

Come funziona l’Iva

Per le finalità di questa articolo diremo solo che attraverso un sistema di detrazione e rivalsa (addebito), l’imposta grava completamente sul consumatore finale, mentre per il “soggetto passivo”​ d’imposta (l’imprenditore e il lavoratore autonomo) rimane neutrale.

Infatti il titolare di partita iva può detrarre l’imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi (effettuati nell’esercizio d’impresa, arte o professione), dall’imposta che ha addebitato (a titolo di rivalsa) ai propri acquirenti.

E’ bene quindi sapere che una parte di ciò che paghiamo non rimane all’imprenditore che incassa ma verrà versato da questi allo Stato.

Facciamo un esempio per capire meglio:

Il negoziante acquista dal proprio fornitore una merce, il prezzo pagato è così composto:

Valore imponibile      €100,00+  Iva ordinaria (22%)   €  22,00= Costo totale               €122,00

Per semplicità di calcolo supponiamo ora che il negoziante rivenda il bene ricaricandolo di 50€.

Valore imponibile      €150,0+Iva €33,00= €188,00 Prezzo finale

Quando il negoziante versa l’iva detrae i 22,00€ già pagati al suo fornitore dai 33,00€ incassati con la vendita pagando all’erario 11,00€.

Attenzione: l’Iva rappresenta un costo solamente per i soggetti che non possono esercitare il diritto alla detrazione, cioè i consumatori finali. Quindi non avvalersi dell’iva agevolata è un costo solo per te.

Aliquote IVA in Italia

L’iva viene definita un’imposta proporzionale in quanto il suo ammontare si ottiene moltiplicando il prezzo (cd imponibile) per un’aliquota (espresso in percentuale).

In funzione delle politiche economiche, finanziarie o più in generale di tutela sociale lo Stato può decidere di applicare aliquote iva differenti a secondo delle qualità oggettive del bene/servizio( ad es: ristrutturazioni edilizie) o delle qualità soggettive del consumatore finale ( ad es: portatore di disabilità).

Le aliquote in vigore

4% – aliquota minima – applicata per esempio sui generi di prima necessità, ma anche per la nuova casa e prima abitazione;

5% – aliquota ridotta – per l’IVA su prestazioni sociali, sanitarie ed educative delle cooperative sociali;

10% – aliquota ridotta – applicata ad es. su servizi turistici, alimentari ed anche di interventi di ristrutturazione edile entro certi limiti regolamentati;

22% – aliquota ordinaria – per l’IVA da applicare in tutti i casi non rientranti nelle precedenti aliquote.

L’iva applicabile agli impianti a biomassa

Ora che abbiamo chiarito un pò meglio cos’è l’iva, a chi si applica, chi la paga e che ci sono diverse aliquote applicabili è venuto il momento di capire quanto e come inciderà sul tuo acquisto.

 

Fornitura e prestazione di servizi: sono previste diverse aliquote.

Per quanto riguarda l’applicazione iva per i beni qui trattati:

  • si applicano aliquote diverse a secondo del tipo di bene acquistato.
    1. Se riscalda l’acqua si configura come caldaia. Anche il solo acquista gode dell’iva al 10% (con regime dei beni significativi)
    2. se riscalda l’aria si inquadra come stufa. Il solo acquisto NON gode dell’iva agevolata al 10%, salvo rientri in una prestazione di servizi.
  • si applicano diverse aliquote a secondo che la STUFA:
    1. sia solo fornita: l’aliquota iva è ordinaria al 22%
    2. che rientri in una prestazione di servizio (cioè venga installata da chi la vende) l’iva è al 10%

Quindi se acquisti una caldaia avrai l’iva al 10% (attenzione: con le limitazioni proprie dei beni signifcativi).

Se acquisti una stufa potrai godere dell’iva agevolata SOLO se chi te la vende la installa. Altrimenti è al 22%.

Attenzione: il legislatore ha da tempo attuato una politica di agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie. Con questo termine si è operata una generalizzazione che porta spesso confusione. Gli argomenti trattati sopra fanno riferimento a quelle opere volte al mantenimento ed efficienza o adeguamento degli impianti tecnologici che costituiscono opere di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi  dell’art. 3 lett.a) e b) del DPR 6 giugno 2001 n°380. Per le altre opere di ristrutturazione si applicano invece diversi trattamenti iva. 

Ti consiglio di vedere questo approfondimento della Confartigianato:

AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti aliquota iva agevolata su forniture stufe a pellet

 

Ed ora sei pronto per conoscere il vero risparmio?

Cosa ti metterò a disposizione:

Progettazione

Un impianto a biomassa è un sistema complesso composto da gruppo termico, fumisteria e distribuzione del calore prodotto. Sbaglia una sola scelta e la tua idea andrà letteralmente in fumo.

Progetto Calore, Sicuro! sa bene cosa e come fare. E potrai scaricare la checklist che usiamo noi.

Realizzazione

Ti hanno detto che installare una stufa è alla portata di tutti? Niente di più sbagliato.

Solo operatori certificati possono mettere mano ad un impianto. Per darti la sicurezza che meriti affidati ad uno specialista.

Progetto Calore, Sicuro! è operatore abilitato Curit.

Assistenza

Essere al centro dell’attenzione quando si ha bisogno. Mai più giornate ad attendere un tecnico o ricerche disperate per un pezzo di ricambio introvabile.

Il programma manutenzione di Progetto Calore, Sicuro! si prende cura di te e del tuo impianto. Non hai altro a cui pensare.

Risparmio

Avere un impianto ben fatto è di per sè un risparmio. Ma a questo aggiungiamo la possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero.

Puoi anche beneficiare della detrazione del 50% così come valutare l’opportunità del Conto Termico 2.0. Progetto Calore, Sicuro! è al tuo fianco anche per le pratiche necessarie.

Call Now ButtonClicca per chiamare ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: