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Progetto ReNova HQuaMia

il tuo nuovo bagno, senza sorprese

E’ molto più difficile porre la domanda giusta

che trovare la giusta risposta a domande sbagliate

(E. E. Morison)

Prima di perdere tanto tempo alla ricerca di cifre fermati e scopriamo insieme perchè chiedersi quanto costa ristrutturare il bagno è una domanda assolutamente inutile (SE NON SAI COSA VUOI).

Questa guida è stata pensata per permetterti di porti le giuste domande ed arrivare a definire una stima realistica dei costi da sostenere. Solo così sarai in grado di valutare le scelte che sappiano soddisfare le tue esigenze ed eviterai di affidare i lavori a chi non lo merita.  Fanne buon uso e non te ne pentirai.

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#1 Tu spendi, tu fissi il budget
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#2 Planning: analisi delle tue esigenze, soprattutto quelle future, e scelta dei materiali
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#3 Conoscere i passaggi di una ristrutturazione (ed evitare amare sorprese)
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#4 Perchè scegliere un progetto e mai i singoli prodotti o servizi

#1 Tu spendi, tu fissi il budget

Questo punto sembra molto banale ma è probabilmente il più importante, presta quindi molta attenzione  a quanto sto per dirti.

Facendo una breve ricerca in rete avrai modo di verificare che le proposte sono molte e molto diverse tra loro ma possiamo riassumerle in due grandi famiglie.

#1 Facciamo tutto in un giorno…

C’è chi fa leva sulla velocità di esecuzione, facendoti intendere di risolverti un problema. Si dimenticano però di dirti che ci sono dei tempi tecnici da rispettare e che spesso non si tratta di una vera ristrutturazione, facendoti così perdere la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali. (questo punto sarà oggetto di approfondimento più avanti).

Non c’è nulla di facile e veloce nel rifacimento di un bagno. Per capirci meglio, come vedremo più avanti, è un qualcosa di molto simile ad una sinfonia dove: qualità dei materiali , qualità di esecuzione e tempi , danno il risultato atteso solo se sono ben orchestrati.

#2 Ristrutturazione completa a xxx/mq o a xxx totali.

Altre offerte puntano invece sui prezzi. Più o meno accattivanti, al mq o, ancor peggio, a corpo.

Io li chiamo menù turistici.

Può andarti bene se non prendi l’ammazza caffè a fine pasto o se non bevi un quartino di vino e soprattutto se ti accontenti molto. A tutti è capitato di provarne ma, ditti la verità, ci andresti mai per festeggiare un avvenimento importante?

Ecco. La ristrutturazione del bagno è un evento importante.

Il bagno ha conosciuto nel tempo una profonda evoluzione che ha seguito le nostre nuove esigenze in materia di igiene e prevenzione. Seppure di dimensioni modeste risulta essere sempre rappresentativo del tuo stile essendo una delle stanze più ammirate e che danno alla tua casa un grande valore aggiunto. Per un approfondimento clicca qui.

5 riflessioni prima di ristrutturare il bagno

Almeno fino a quando non saprai costruirti un planning (non preoccuparti te ne metto uno a disposizione più avanti) che ti dica cosa è importante per te e dedicargli le dovute risorse. Solo tu puoi sapere quanto puoi spendere per la ristrutturazione del bagno, si tratta solo di capire per cosa e dove/come puoi risparmiare senza compromettere tutto.

#2 Planning: analisi delle tue esigenze, soprattutto quelle future, e scelta dei materiali

Una recente ricerca statistica ci dice che il bagno si rinnova in media ogni 20 anni.

Progettare quindi questo ambiente in modo previdente e corretto è particolarmente importante, perchè dovrà essere bello e funzionale per molti anni ed adattarsi alle esigenze che si potranno manifestare nel tempo.

L’errore più comune è proprio quello di sottovalutare questo aspetto con la conseguenza che ti dovrai improvvisare direttore dei lavori in corso d’opera per cercare di rimediare, col risultato di spendere tempo denaro e salute per trovare il compromesso meno doloroso.

Se non vuoi scaricare la checklist che ti metto a disposizione ti consiglio di prendere carta e penna e cominciare a rispondere a queste semplici domande:

  • La destinazione d’uso del tuo ambiente: si tratta dell’unico bagno che hai a disposizione? E’ il bagno padronale o il bagno di servizio? E’ il tuo bagno personale o quello della famiglia o dei tuoi figli?
  • Funzionalità richieste: Svolge funzioni di lavanderia? Verrà utilizzato anche da eventuali ospiti di casa tua? Anche se sei ancora giovane prova pensare ad una momentanea invalidità tua o di una persona cara, cosa pensi ti possa servire per non trovarti in difficoltà? Sarà destinato ad una esclusiva funzione igienica oppure pensi che il tuo bagno possa essere la tua isola di relax?
  • Dimensioni: Studia bene gli spazi, non ti servirà solo per la disposizione degli arredi ma anche per capire cosa sia più funzionale per te. Se hai letto la mia guida ad esempio per un ambiente piccolo ti consiglio di investire più risorse nella ricerca di sanitari sospesi. Non solo hanno un minore ingombro ma la pulizia dell’ambiente sarà meno faticosa e l’igienizzazione facilitata.
  • Illuminazione/Aerazione: anche questo punto incide sulle tue scelte e quindi sui costi. Ovviamente verificare la presenza o meno di una finestra non è difficile ma lo è di più capire come il suo ingombro pesi sulla disposizione dell’arredo e sulla scelta dei materiali di finitura. Ad esempio se scarsamente illuminato prendi in considerazione la scelta di specchi di dimensioni generose e piastrelle lucide con toni chiari.
  • Contesto dell’abitazione: la ristrutturazione del bagno al 3 piano ha costi diversi rispetto ad un medesimo ambiente posto al piano terra. Così come un intervento in una palazzina ha riflessi diversi da quelli in una casa singola o comunque indipendente. L’accesso da un piccolo corridoio potrebbe essere problematico un giorno e scegliere oggi una porta a scomparsa può rivelarsi una scelta intelligente. Approfondiremo tra poco questo argomento parlando delle fasi di lavorazione ma comincia subito a riflettere sui vincoli architettonici della tua abitazione.

Per approfondire vai qui    Le tue esigenze in 5 punti

Una volta che hai definito le tue esigenze puoi cominciare a pensare ai materiali.

Le soluzioni sono davvero tante, sia per la parte impiantistica sia per la parte più propriamente di finitura ed estetica.

Se hai dato un’occhiata al link precedente avrai visto che ti propongo delle soluzioni.

Ovviamente non esiste la soluzione adatta a tutti e per tutte le esigenze ma rivolgersi ad uno specialista ti aiuterà a fare chiarezza. Progetto HQuaMia è nato per offrirti le giuste soluzioni, non esitare a contattarci.

A questo punto devo introdurre uno degli aspetti più sottovalutati: la prestazione di manodopera. Che tu scelga materiali di pregio o viceversa materiali super economici la voce manodopera, a parità di servizio svolto, sarà identica. Voglio richiamare la tua attenzione su alcune considerazioni:

  • in genere questi costi sono pari o superiori a quanto spenderai per l’acquisto dei materiali
  • se non svolgi bene il compito del planning saranno quelli che gonfieranno la tua voce “extra preventivo”
  • puoi risparmiare molto su queste voci ma solo con un’attenta valutazione progettuale, una meticolosa organizzazione e la scelta dei materiali adatti

#3 Conoscere i passaggi di una ristrutturazione (ed evitare amare sorprese)

Ristrutturazione o Restyling?

Presta attenzione a questo passaggio perchè è molto importante.

  • Per ristrutturazione si intende il completo rifacimento del bagno compresi gli impianti tecnici di servizio, ovvero la sostituzione dell’impianto idraulico ed eventualmente di quello elettrico.
  • Per restyling si intende la sostituzione di elementi che non incidono sulla parte impiantistica, ovvero sostituzione di arredi, pavimentazione o singoli sanitari.

Se ti viene quindi proposto un preventivo che prevede di ricoprire le tue pareti(con piastrelle o resine) con sostituzione dei sanitari ma senza toccare l’impianto sappi che NON potrai accedere ai benefici della detrazione del 50% previsti per la ristrutturazione edilizia.

Le opere che qualificano un intervento come ristrutturazione sono tipicamente le seguenti:

1#Smantellamento:

Da questo momento il tuo bagno viene messo fuori servizio.

Se hai fatto bene i compiti precedenti sarai in possesso di tutta la documentazione necessaria perchè un condomino o un vicino non ti fermino i lavori.

L’idraulico inizia col chiudere tutti i rubinetti dell’acqua e a smontare i sanitari, rubinetteria ed arredo vario. Ovviamente se hai un solo bagno il consiglio è di lasciarti in uso il wc.

In questa fase i muratori demoliscono la pavimentazione ed il rivestimento portando a vista l’impianto. Assicurati di far proteggere tutti i passaggi, sia a pavimento che a rivestimento e di creare opportune barriere alla polvere. Tutto il materiale di risulta deve essere smaltito dall’impresa presso la discarica autorizzata.

2#Realizzazione nuovi impianti

E’ una fase particolarmente delicata dell’intervento in quanto tutto deve essere realizzato perfettamente in quanto successivamente non sarà possibile porvi rimedio con facilità.

Studio delle pendenze, del posizionamento dei sanitari e degli arredi se fatti bene a tavolino consentiranno lavorazioni spedite e senza fermo cantiere.

Anche se la soluzione classica è il passaggio a pavimento in alcune situazioni può essere preferibile, anche in termini economici, il passaggio a parete. In questo caso si crea un’intercapedine con opere in cartongesso che corrono su tutta la parete o solo in una zona specifica.

Sono tutte opere che nessuno vedrà mai ma ti garantisco che la mano di un vero professionista la apprezzerai per tutta la vita.

3# Opere murarie

In questa fase il muratore provvede a ricoprire gli impianti, ad intonacare le pareti e realizzare il nuovo massetto.

Per ridurre i tempi si possono utilizzare materiali ad asciugamento rapido che permettono una lavorabilità entro poche ore dalla stesura.

Se hai deciso di fare un box doccia ricorda di fare impermeabilizzare le pareti che andranno poi rivestite. Con questo sistema crei una sorta di barriera che non permetterà il passaggio dell’acqua alla stanza attigua.

A lavori ultimati richiedi una verifica delle planarità, dei piombi e degli squadri per evitare brutte sorprese.

#4. Posa dei nuovi pavimenti e sanitari

E’ in questa fase che gli errori cominciano a manifestarsi.

Si inizia con la posa del pavimento e successivamente del rivestimento per le cui finiture ci sono veramente molte alternative.

Un approfondimento della normativa comunale in merito è d’obbligo e la regola generale è che siano pulibili ed igienizzabili facilmente.

Anche in questo caso uno studio preliminare accurato consentirà agli operatori di proseguire celermente e senza fermi.

Ultimata la posa della pavimentazione si procede con i sanitari, gli arredi e le finiture quali la tinteggiatura.

#5. Collaudo

A conclusione dei lavori è d’obbligo il collaudo finale dei lavori svolti. In particolare andrà verificato:

  • tenuta in pressione dell’impianto
  • funzionamento delle utenze asservite
  • funzionamento dei dispositivi di sicurezza installati
  • posa a regola d’arte delle finiture
  • assenza di difetti non occulti nei materiali utilizzati

Infine ricordati che la pulizia del locale con conferimento dei materiali di risulta è sempre a carico dell’impresa.

#4 Perchè scegliere un progetto e mai i singoli prodotti o servizi

Un unico referente o fai da te?

Dovrebbe essere ormai chiaro che la ristrutturazione del bagno è il risultato di molteplici fattori. Li possiamo sintetizzare in questi tre punti

  • progettazione: qui intesa come definizione delle tue reali esigenze, anche future e relativo budget.
  • scelta: dei materiali e tipo di lavorazioni che rientrino nel tuo budget senza compromettere la tua aspettativa.
  • realizzazione: l’insieme di lavorazioni che danno corpo al tuo progetto e che sono frutto del lavoro precedente.

Ad una prima analisi potrebbe anche sembrare di risparmiare portandoli avanti in modo indipendente.

Oggi la scelta dei materiali può essere fatta in uno dei grandi magazzini multisettore o anche in rete.

Anche trovare un’impresa che ti realizzi i lavori non è affatto difficile. Prima di procedere su questa strada però poniti alcune domande:

  • cosa sai della qualità dei materiali che hai visto?
  • che garanzie hai in caso di difetti o malfunzionamenti?
  • chi ti può prestare assistenza in caso di bisogno?
  • conosci tutte le possibili alternative e sei certo che la tua scelta sia esattamente ciò di cui hai bisogno?
  • chi coordina l’impresa e verifica che i materiali impiegati e le lavorazioni svolte seguano la regola dell’arte?

Quando non c’è un unico referente in caso di problemi nessuno ha la responsabilità di ciò che è successo.

Ci sono anche imprese edili o realtà in rete che offrono dei pacchetti chiavi in mano.

Anche qui è necessario prestare molta attenzione. Se la tua ricerca è partita con la richiesta di un costo probabilmente ti trovi su un terreno minato.

Accontentare chi ha in mente solo il costo non è difficile.

Materiali scadenti o a stock abbondano ovunque e se non li conosci e non hai toccato prima con mano le possibili alternative indovina un pò cosa arriverà in casa tua?

Allo stesso modo in edilizia si può trovare un pò di tutto anche per le lavorazioni.

Ma ti chiedi mai chi entrerà in casa tua?

Progetto ReNova HQuaMia

E’ una realtà che opera da 40 anni nel campo dell’edilizia con superfici espositive dove potrai toccare con mano i materiali.

I fornitori, sia di materiali che delle lavorazioni sono stati attentamente selezionati per offrirti il meglio.

Per questo ti consigliamo vivamente di seguire:

 La regola: 

Valuta molto bene a chi affiderai i lavori!

Amiamo il nostro lavoro, per questo ti diamo alcune dritte che ti permetteranno di capire al volo chi hai di fronte:

  • Capacità organizzativa:

    per ristrutturare non è più sufficiente la buona volontà o il semplice saper fare. Conoscenza delle normative, degli adempimente sulla sicurezza sul posto di lavoro (sai che sei responsabile in solido se uno dei lavoratori non è in regola?) così come l’adeguata formazione e la possibilità di avvalersi di attrezzature idonee sono oggi un imperativo. Il tuttofare “sono io ed il mio manovale e sappiamo fare tutto” non ha più alcun senso di esistere.

  • Scelta e qualità dei materiali proposti:

    basta guardare in un qualsiasi store multiprodotto per l’edilizia per vedere la coda di pseudo artigiani in fila alle casse. Se sei una di quelle persone che hanno cercato a tutti i costi il prezzo più basso niente da dire, probabilmente è quello che ti meriti. Prodotti acquistati da chi ha scelto per te in stock per massimizzare i profitti e qualità tutta da verificare saranno ciò che avrai pagato. Se invece hai pagato profumatamente l’artigiano di fiducia allora mi sa che hai un problema. Per stare sereno affidati ad uno specialista con una struttura propria, con un’esposizione fisica dove toccare con mano la qualità del prodotto e dove poter avere tutti quei consigli che ti porteranno ad avere il tuo bagno esattamente come lo volevi. Solo in questi spazi avrai un esperto che saprà comporre su misura per te il complesso puzzle della ristrutturazione.

  • Esperienza:

    solo uno specialista ha affrontato problematiche simili alle tue sa come gestirle e risolverle. Diffida di chi afferma di saper fare di tutto. Scegli sempre una figura che sappia coordinare le varie figure professionali e che abbia con queste una solida storia professionale. Il nostro team è abituato a lavorare insieme da anni ed ognuno sa esattamente quale sia il suo compito. Non siamo imbonitori televisivi e non abbiamo decine di squadre. Un team, una famiglia. Solo con queste scelte risparmierai in tempo, denaro e cure per il tuo fegato.

Ma soprattutto affidati a chi ti fornisce delle reali garanzie. Scritte!

Per la ristrutturazione del bagno nelle province di Cremona Brescia Bergamo siamo gli unici ad offrirti queste soluzioni

Conoscere molto bene ciò che ti offriamo ci permette di dare delle garanzie che altri non possono darti

Vuoi metterti in contatto? scrivi qui o telefona allo 0374/85044

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