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Parquet in bagno

parquet in bagno 2

Chi ama il parquet vorrebbe posarlo in tutti gli spazi della propria casa, ma è un desiderio spesso contrastato. Da un lato c’è la volontà  di dare continuità all’ambiente. Dall’altro ci si scontra con il timore che questo materiale sia troppo delicato o inadatto per ambienti come bagno e cucina, in cui il “pericolo acqua, umidità e temperature è sempre in agguato.
Affrontiamo insieme proprio questa questione. Posso mettere il parquet proprio dappertutto? Posso mettere il parquet in bagno?

Come mi comporto con le reazioni acqua e legno?

Partiamo parquet in bagnoda una considerazione davvero semplice, che ci permette di evitare di fasciarci la testa senza motivo. Può accidentalmente capitare che dell’acqua cada sul pavimento. Se però si interviene ad asciugare con gli stessi tempi in cui si asciugherebbero delle normalissime mattonelle, non ci sarà alcun problema. I tempi di assorbimento che ha il legno sono lunghi, e più che sufficienti per poter intervenire ad asciugare. Senza fare corse o avere ansie non necessarie.
Possiamo dire senza ombra di dubbio, quindi, che non ci sono assolutamente controindicazioni per la posa di un pavimento in legno in cucina o in bagno.

L’acqua, se non è ristagnante, non danneggia il parquet.

Sarà bene fare attenzione nella scelta delle specie legnose. Utilizzate le essenze che rispondono con maggiore stabilità una volta in contatto con l’umidità. In questo senso sono ottimi Doussiè, Merbau, Iroko e Teak. Se la vostra scelta è il Rovere è bene adottare una certa cautela. Il parquet in Rovere infatti, una volta a contatto con l’umidità, ha la tendenza a creare macchie nerastre a causa del tannino che è molto presente in questa specie legnosa.
Specialmente per quanto riguarda il bagno è sempre meglio posare il parquet incollato. In questo modo quando ci sarà dell’acqua non si potrà infiltrare tra pavimento in legno e massetto.

Una buona posa è sempre importante

Un’altra buona pratica è quella di intervenire nello spazio tra la parete e il parquet. Ad esempio applicando un po’ di silicone, che essendo un materiale particolarmente elastico sigilla perfettamente. Lasciando allo stesso tempo alle tavole di parquet la libertà di movimento in senso orizzontale.
Sarà di sicuro meglio scegliere un parquet verniciato che, rispetto ad un parquet oliato, non assorbe e si può tranquillamente pulire con un panno umido.L’uso di collanti idonei, garantito dal parquettista, diventa poi fondamentale per non avere amare sorprese.

L’umidità ambientale

Un aspetto che va valutato con attenzione è la presenza di umidità nel bagno. E’ un agente molto più dannoso, anche se è meno visibile rispetto alla presenza di gocce o acqua sulla superficie.
In ogni caso, una buona norma per poter utilizzare il proprio bagno in maniera del tutto serena è quella di avere buona cura degli ambienti aprendo sempre le finestre per areare i locali dopo aver utilizzato docce o simili. in questo modo farete uscire l’eventuale umidità che si fosse depositata all’interno delle stanze ed evitare che questa possa alterare i pavimenti e gli arredi.

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