Seleziona una pagina

Progetto Calore, Sicuro!

Per un risultato a zero sorprese

Progettazione, realizzazione, assistenza.

La combustione da biomassa è inquinante?

Archivio articoli

Hai letto allarmistici articoli che pongono il riscaldamento da biomassa quale responsabile dell’inquinamento atmosferico?

Ti sei posto qualche dubbio in merito alla qualità della combustione delle biomasse.?

Sei una persona attenta alla sostenibilità delle azioni dell’uomo e disponibile a contribuire ad un mondo migliore?

Questa pagina è dedicata a te

E’ un argomento che ci sta particolarmente a cuore: la pulizia dell’aria.

Ne abbiamo parlato varie volte  ma sembra di non parlarne mai abbastanza perché, periodicamente, i giornali escono con grossi titoli in cui evidenziano come, in una regione piuttosto che in un’altra, viene attivato un divieto di accensione dei caminetti e delle stufe a legna e a pellet perché considerati causa degli elevati livelli di polveri sottili presenti nell’aria in alcun periodi dell’anno.

Ci sembra giusto fare il punto della situazione, in modo che tutti possano farsi un’idea di come stanno veramente le cose e affronteremo l’argomento tenendo sempre in considerazione le ricerche e i dati emersi dalle stesse per poter fare una valutazione quanto più oggettiva possibile (con l’aiuto di AIEL).

Questo implica il dover anche essere un po’ tecnici nelle spiegazioni che diamo: le considerazioni che stiamo per fare nascono da reali studi di laboratorio, presentati in sede nazionale ed internazionale.

Analizzando, in particolare, il fattore di emissione di particolato (PM), emerge che:

Apparecchi domestici manuali (tradizionali)

Sono caratterizzati da maggiori emissioni e soprattutto mostrano il più ampio range di variazione (da 50 mg/Nm3 nelle condizioni ottimali a oltre 1500 mg/Nm3 nelle peggiori condizioni di funzionamento).

È evidente come, in questo tipo di apparecchi, la gestione (qualità del combustibile e modalità di accensione in primis) influenzi il fattore di emissione;

accendendo il fuoco dall’alto si ottiene una riduzione del fattore di emissione variabile tra il 50 e l’80%;

Le moderne stufe a legna

Prevedono un vano di carico separato, una doppia combustione e l’immissione forzata di aria secondaria e, in condizioni di utilizzo simili alla pratica quotidiana, consentono di ottenere un fattore di emissione inferiore ai 100 mg/Nm3;

Le stufe a pellet

Mostrano i più elevati rendimenti e i minori fattori di emissione, variabili tra 15 e 75 mg/Nm3. Questi apparecchi risultano i meno influenzati dalla gestione (combustibile standardizzato e alimentazione automatica);

Le caldaie a pellet

Anche di potenza molto bassa, sono caratterizzate dai migliori valori di rendimento ed emissioni (10-50 mg/Nm3).

Inoltre, si evidenzia che le moderne caldaie e le stufe tecnologicamente avanzate producono un particolato composto prevalentemente da sali minerali e si tratta quindi di un particolato inorganico la cui tossicità è 5 volte inferiore alla fuliggine del Diesel.

Le risposte

In base a questi risultati, AIEL ha identificato e proposto in diverse sedi alcune soluzioni per ridurre le emissioni nocive in atmosfera causate dalla combustione della legna:

  • incentivare la progressiva sostituzione degli apparecchi domestici obsoleti con stufe tecnologicamente innovative;
  • per le caldaie a legna, rendere obbligatoria l’installazione di un accumulatore adeguatamente dimensionato (cfr. UNI EN 303-5);
  • effettuare una campagna di informazione sui temi:- qualità dei combustibili legnosi richiesta dai vari tipi di apparecchi, in particolare quelli manuali domestici,- regole da seguire per la corretta gestione degli apparecchi;
  • provvedere alla revisione della normativa nazionale in materia, prendendo spunto da quanto già stato fatto e previsto in altri Paesi europei e considerando almeno i seguenti aspetti:- estendere la regolamentazione dei limiti di emissione agli apparecchi domestici, a partire da 15 kW almeno;- stabilire una progressiva riduzione dei limiti di emissione, con tempi di adeguamento ragionevolmente conseguibili dai produttori e stabilendo criteri che possano essere applicati in modo uniforme a livello nazionale;- recepire le specifiche tecniche EN 14961 nel Dlgs 152/2006 riguardanti la classificazione dei biocombustibili solidi, mettendoli in relazione alle classi di qualità e al tipo di apparecchio.

In riferimento al livello di tossicità del PM, gli ultimi studi (presentati a Graz a gennaio 2011) dimostrano che:

  • Nei vecchi apparecchi sono prevalenti le cattive condizioni di combustione che producono PM composto per lo più (90%) da particolato organico e fuliggine;
  • i moderni piccoli apparecchi a biomasse producono una quantità di PM inferiore del 70-90% rispetto ai vecchi apparecchi;
  • il miglioramento delle condizioni della combustione comporta un significativo abbassamento dell’effetto di tossicità del particolato;
  • i testi in vitro sulle cellule polmonari (effettuati con tutti i tipi di PM provenienti da apparecchi a biomasse) hanno manifestato un effetto di infiammazione nullo o molto basso rispetto al PM del Diesel e al PM urbano;

Nel prossimo futuro, i progetti di ricerca e sviluppo in corso consentiranno un ulteriore significativa riduzione del fattore di emissione di PM dei piccoli apparecchi, dal 50 fino al 90% rispetto ai valori attualmente rilevati allo stato della tecnica (Obernberger, 2011);

L’applicazione di sistemi di abbattimento delle polveri di tipo secondario (ad esempio, il nostro dispositivo O2Ring), in riferimento alla legna da ardere, giocherà un ruolo importante per poter rispettare limiti di emissione sempre più ridotti.

Fonte Palazzetti Lelio Spa

La combustione da biomassa è inquinante?

Come abbiamo visto la risposta è articolata e non va affrontata in modo semplicistico.

Come tutte le attività umane anche il riscaldamento da fonti a biomassa incidono sull’ambiente. Ma come abbiamo visto in modo del tutto differente a seconda del gruppo termico che andiamo a prendere in considerazione e ribadiamo che risulta essere comunque una forma di emissione con effetti sulla salute praticamente nulli.

Cosa fare dunque?

Affidarsi a prodotti di qualità certificata è senza dubbio il primo passo da compiere. Ma non basta!

Il riscaldamento a biomassa è composto da un ciclo che deve essere considerato nella sua globalità.

Progettazione, installazione, gestione dell’impianto e manutenzione sono gli aspetti che dovete prendere attentamente in considerazione e tutto questo NON COSTA DI PIU’!!!

Anzi il vostro impianto sarà sempre efficiente come il primo giorno e come il primo giorno continuerà a farvi risparmiare e a riscaldarvi col suo calore naturale nella consapevolezza di avere aiutato voi e l’ambiente che vi circonda.

Video di AIEL Energia

Stufe ed Inserti Klover : Tecnologia e Sicurezza di una grande azienda

Progetto Calore, Sicuro! ci prendiamo cura di te   Prima di fare la tua scelta scopri cosa rende davvero speciale una stufa o un inserto G.A.S. GREEN. AUTOMATIC. SAFETY. COMBUSTIONE TOTALE • PULIZIA AUTOMATICA • ANTI INTASAMENTO Quando si brucia il pellet il...

Stufe a pellet – La Guida alla scelta di Palazzetti

Progetto Calore, Sicuro! Le stufe a pellet Ecofire® AriaEcofire®: 5 sistemi per tutte le esigenze- La guida di Palazzetti Scopri ora le 5 famiglie di stufe   Ventilate Canalizzabili Ermetiche Silent Salvaspazio Le stufe a pellet Ecofire® Aria rispondono a diverse...

Come scegliere l’Inserto per Camino migliore per il tuo ambiente?

Progetto Calore, Sicuro!Come scegliere l'inserto per camino miglioreScopri ora quando scegliere:l'Inserto a convezione naturalel'Inserto ventilatol'Inserto canalizzatoIl Catalogo dei prodotti onlineInserto a convezione naturale, ventilata o canalizzata? La distinzione...

Le 6 regole per scegliere la stufa (camino) migliore

Progetto Calore, Sicuro! le 6 regole per scegliere la stufa(camino) migliore e adatta alle tue esigenze   Sei alla ricerca del miglior prodotto per riscaldare casa tua con la legna o il pellet? Hai visto molte proposte ed offerte, ma non hai ancora le idee...

Guida pratica alla scelta del pellet e della legna da ardere

Per un risultato a zero sorprese Progettazione, realizzazione, assistenza. Progetto Calore, Sicuro! Per un risultato a zero sorprese. Progettazione, installazione, manutenzione del tuo impianto a biomassa. Come scegliere il pellet o la legna da ardere I 4 passaggi per...

Installazione, assistenza e manutenzione delle stufe

Per un risultato a zero sorprese Progettazione, realizzazione, assistenza. Progetto Calore, Sicuro! Per un risultato a zero sorprese. Progettazione, installazione, manutenzione del tuo impianto a biomassa. I 4 passaggi per avere un impianto a biomassa perfetto. La...

Stufa, camino o caldaia? Prima conoscili bene

Progetto Calore, Sicuro! Stufa, Inserto o Caldaia? E quale si adatta alle tue esigenze? Scopriamo insieme: Quando un prodotto è di qualità? conosciamo meglio il Gruppo Termico Meglio riscaldare l'aria o l'acqua? A convezione naturale, ventilata o canalizzata?...

La progettazione di un impianto a biomassa legnosa

Progetto Calore, Sicuro! come si progetta un impianto a biomassa legnosa   Il termine progettazione non è qui inteso in senso strettamente tecnico. Pertanto non troverai formule per ricavare le calorie necessarie a riscaldare il tuo ambiente. La progettazione che...

Progetto Calore, Sicuro: stufe a pellet Linea Design di Kalon

Kalon Linea Design Il Graffio del Design Linea Design Design originale dalle linee fluide e accattivanti, cattura per la sua architettura elegante, in perfetta armonia in ambienti mai banali, confortevoli e personali. Sintesi estetica e di geometrie dove materiali...

Come scegliere la Stufa adatta al tuo ambiente?

Progetto Calore, Sicuro! quale stufa è adatta alle tue esigenze? Scopri ora quando scegliere: la stufa a convezione naturale la stufa ventilata la stufa canalizzata Il Catalogo dei prodotti online Stufa a convezione naturale, ventilata o canalizzata? In questo...

Il Conto Termico

Conosci il programma statale a sostegno dell’utilizzo delle fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico. Per i nostri clienti abbiamo attivato da tempo un team di specialisti che si prenderanno cura di tutte le incombenze burocratiche. A differenza della detrazione fiscale in questo caso potrete usufruire di un rimborso sul vostro conto corrente dell’importo riconosciuto, Cosa aspettate?

Detrazione fiscale

detrazione fiscale 50% per le ristrutturazioni del bagno

Video di approfondimento per la detrazione fiscale del 50% previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia o risparmio energetico.

Call Now ButtonClicca per chiamare ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: