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Come si installa una stufa a pellet in Lombardia.

In questo articolo, tratto dal sito di Infrastrutture Lombarde Spa, ti forniremo i primi spunti per conoscere la normativa vigente in Regione Lombardia.

E’ da ritenersi che anche le altre Regioni adotteranno in futuro più o meno prossimo una legislazione simile. Senza tenere conto che la UNI 10683 già si applica a tutto il territorio nazionale.

Non farti cogliere impreparato e richiedi da subito che il tuo impianto sia eseguito in modo conforme.

Avere un generatore di calore installato a norma significa avere un rendimento efficiente ma soprattutto sicuro. A vantaggio di tutti.

tabella rendimenti minimi

GLI IMPIANTI A BIOMASSA LEGNOSA

Una importante novità riguarda gli apparecchi che bruciano biomassa legnosa (legna, cippato, pellet, bricchette) caratterizzati da una potenza maggiore di 5 kW che a partire dal 15 ottobre 2014 rientrano a tutti gli effetti nell’ambito di applicazione della normativa regionale relativa agli impianti termici.

Come tutti gli altri impianti termici devono quindi essere muniti di un “Libretto di impianto” che ne identifichi caratteristiche tecniche (potenza e rendimento) e combustibile utilizzato e che riporti anche indicazioni circa:

  • corrette modalità di gestione del generatore,
  • regime di funzionamento ottimale,
  • sistemi di regolazione presenti,
  • i limiti (minimo e massimo) del tiraggio del sistema di evacuazione dei fumi da collegare all’apparecchio.

Per quanto riguarda le prestazioni energetiche, i rendimenti dichiarati dai costruttori degli apparecchi installati a partire dal 1 agosto 2014 devono rispettare i valori minimi riportati nella tabella che trovate sopra al titolo, in funzione della tipologia dell’apparecchio.

I documenti obbligatori

Se l’apparecchio è nuovo, l’installatore, al termine delle operazioni di installazione, deve effettuare una verifica di corretto funzionamento dell’impianto e rilasciare le dichiarazioni di conformità riferite ai vari componenti dell’impianto, compreso il sistema di evacuazione dei prodotti della combustione, come previsto dal D.M. 22 gennaio 2008 n°37 e dalla norma UNI 10683.

All’atto della prima messa in esercizio deve essere rilasciato anche il Rapporto di Controllo di Tipo 1B adottato da Regione Lombardia con il DDUO n° 5027/2014.

I controlli

Anche questi impianti devono poi essere sottoposti a manutenzione periodica, facendo riferimento allo specifico modulo di controllo predisposto, secondo le seguenti tempistiche:ogni 2 anni per i generatori di calore di potenza termica nominale inferiore a 15 kW;ogni anno per i generatori di potenza termica nominale uguale o superiore a 15 kW.

Per questa tipologia di apparecchi è inoltre richiesta la pulizia dei sistemi di evacuazione dei fumi con periodicità almeno biennale.

Le attività di controllo, manutenzione e verifica dell’efficienza dei generatori di calore a biomassa legnosa e del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione devono essere eseguite da soggetti abilitati ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n°37.

Ad ogni intervento deve essere rilasciato all’utente e caricato su CURIT il Rapporto di Controllo di Tipo 1B adottato da Regione Lombardia con il DDUO n°5027/2014.

Le imprese che svolgono esclusivamente l’attività di manutenzione e controllo su impianti a biomassa si registrano a CURIT utilizzando le istruzioni riportate qui.

Sorgente: Infrastrutture Lombarde S.p.A. – Impianti a biomassa legnosa

Se desideri avere chiarimenti su come si installa una stufa a pellet in Lombardia, anche se il tuo impianto lo realizzerai in una Regione diversa, prova a sottoporci il tuo problema.

Cercheremo di fornirti la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Seguendo questo link potrai prendere visione della normativa di riferimento per l’installazione degli impianti a biomassa legnosa.

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